Cloud Computing: è la soluzione per tutti?

Cloud computing, open data, big data, dematerializzazione sono solo alcune fra le tante parole legate all’IT che si sentono spesso negli ultimi tempi.
Ma quanto servono veramente i servizi da esse indicati ad una tipica PMI italiana?

Come visto in un articolo precedente l’IT in azienda serve principalmente a due grandi categorie di attività:

  • Supporto alle attività operative, garantendo la possibilità di svolgere compiti più o meno complessi a velocità più alte, su volumi maggiori, con maggiore precisione rispetto a quando tali compiti venivano svolti solo dalle persone dell’azienda
  • Supporto alle attività tattiche e strategiche, garantendo la possibilità di estrarre dati dagli archivi delle attività operative e trasformarli in modo automatico in informazioni e conoscenza utile per gli organi decisionali dell’azienda.

Negli ultimi tempi stanno emergendo anche nuove esigenze, come la dematerializzazione dei documenti, dovute principalmente a obblighi di legge. Tali esigenze nel tempo condurranno certamente a vantaggi, ma nel momento presente sono vissute come (e, de facto, producono) una complicazione che conduce ad un aumento dei costi.

fatturazione elettronica in cloud

Per chi lavora con la P.A. è divenuta obbligatoria la E-fatturazione!

Consideriamo l’obbligo di legge della fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione centrale, iniziato a partire dallo scorso giugno e destinato a completarsi con tutte le PA nel corso del 2015. In base a tale obbligo tutti i fornitori sono tenuti ad inviare alla PA cliente la fattura in un formato XML specifico (leggi qui), attraverso l’uso della PEC (Posta Elettronica Certificata) o altri canali trasmissivi autorizzati (leggi qui).

Quindi anche un piccolo negozio di cartoleria che fornisce i servizi sociali di un Comune si trova a dover fare fronte a questa esigenza!

Accanto alla necessità di produrre la fattura nel formato richiesto (problema essenzialmente tecnico, che può essere demandato ai produttori del software che svolge l’attività di fatturazione) si ha anche quella di memorizzare permanentemente la singola fattura in modo sicuro, in quanto il file assume un valore legale. Per poter avere la certezza del mittente e del momento di emissione, il documento elettronico che forma la fattura deve inoltre essere corredato di firma elettronica (autenticazione) e di marcatura temporale garantita (timestamping, ossia dato elettronico aggiuntivo che garantisce la certezza del momento di emissione), come spiegato qui.

Vi sono quindi anche necessità organizzative sia per l’azienda che per il professionista o eventuali terze parti (associazioni di categoria, commercialisti, patronati ecc…) che li supportano dal punto di vista amministrativo-contabile.

Il Cloud Computing e le offerte “mirabolanti”

L’azienda deve valutare la convenienza della modifica del proprio modo di lavorare con l’integrazione dei servizi in rete o, addirittura, sostituendo servizi IT interni con quelli in Cloud. Ecco che il tema diviene veramente complesso. L’azienda si trova spiazzata nel prendere decisioni in autonomia in quanto non è in possesso della cultura necessaria. È esposta alle offerte “mirabolanti” di vari vendor, che promettono il “paradiso IT”, senza essere essa in grado di valutare e di tenere in considerazione tutte le problematiche connesse.
D’altra parte anche il non cambiare nulla può non essere positivo, perché costringe l’azienda a mantenere nel budget spese che potrebbero essere eliminabili.
Per esempio, consideriamo la necessità del back-up dei dati, obbligo di legge dal d.lvo 196/2003 (il cosiddetto “Decreto Privacy”). Per garantire la salvaguardia dei dati entro i confini dell’azienda occorrono supporti IT adatti (ad es. nastri), strumenti di conservazione sicura per tali supporti (ad es. cassaforte ignifuga) ed opportune procedure di uso (ad es. persona che ogni sera cambia il nastro nel dispositivo e lo ripone in cassaforte ecc…).

Una soluzione di back-up remoto in Cloud potrebbe ridurre le spese, garantendo nel contempo ancora maggiore salvaguardia dei dati relativamente a eventi accidentali. Ma garantisce anche la riservatezza dei dati? E’ sempre attuabile tecnicamente? Come scegliere la più valida tra un insieme di offerte?

Per parlare di queste tematiche e imparare come selezionare le risorse Cloud che la rete mette a disposizione del business, People3.0 terrà, presso Confindustria Mantova, un corso sul come valutare la convenienza di soluzioni di Cloud Computing della durata di 3 giorni: 14,21,29 Ottobre 2014. Per informazioni scrivere a: segreteria@peopletrezero.com.