Consigli per una immagine aziendale seducente

Se la vostra azienda fosse una donna, che immagine avrebbe?

Mi piace molto, quando parlo di brand image, paragonare l’immagine aziendale a quella femminile: così, con ironia, mi torna più semplice spiegare alcuni concetti. Ho scelto la donna non per sessismo, potrei benissimo utilizzare anche l’immagine maschile, però io stessa sono donna, perciò mi riesce più facile e poi, la donna, per natura, ama curare il proprio aspetto per risultare più piacevole e attraente e, ammettiamolo pure, spesso ci riesce.
Mentre, ahimè, non è sempre così per l’immagine aziendale, spesso tristemente trascurata o sottovalutata.

Trascurare la propria immagine aziendale è l’errore più grande

É un errore frequente pensare che possa bastare avere un prodotto di qualità, o un ottimo servizio, per avere successo. Così si trascura l’immagine nella convinzione che, comunque, “l’abito non fa il monaco”. In linea generale su questo concetto sono d’accordo: è verissimo che l’immagine spesso non rispecchia il contenuto, ma è anche vero che non si può non comunicare e che non esiste una seconda occasione per fare una prima buona impressione. Tutto questo vale anche per l’immagine femminile e le donne più attente lo sanno bene. La donna, nel presentarsi, comunica sempre. Può comunicare anche tanto. I messaggi che arrivano possono essere più o meno immediati, talvolta inconsci. Pensate a quanti significati può trasmette l’indossare una scarpa tacco 12: bellezza, autorevolezza, fascino, seduzione e sicurezza, tanti messaggi in un solo accessorio. Assurdo pensare di indossarli solo per star bene con se stesse perchè credo proprio che, il benessere, derivi dalla consapevolezza, diretta o indiretta, della trasmissione di questi messaggi. Restando nel mondo delle calzature è molto facile intuire che, messaggi diversi derivano dall’indossare sneakers o ballerine. Quindi, nel momento in cui scegliamo di indossare una calzatura, stiamo decidendo di comunicare qualcosa.

E nella immagine della nostra azienda?

Il concetto è identico. Ogni scelta di immagine comunica qualcosa, dal biglietto da visita alle aiuole sul piazzale, dalle divise dei dipendenti all’arredamento dell’ufficio. Per questo è necessaria parecchia attenzione. Va inoltre considerato che, chi non ci conosce ci giudica da ciò che vede, per questo è importantissimo far vedere le cose giuste.

L’importanza del primo impatto.

Se vi trovaste a dover scegliere una consulente di marketing e vi proponessero due donne: la prima in jeans e maglietta, sciatta e poco curata, l’altra in rigoroso tailleur, curata in ogni minimo particolare e molto ordinata, quale scegliereste?

stile aziendaleNon credo di certo la prima. La reazione istintiva sarebbe quella di pensare che la seconda ragazza, se cura bene se stessa, probabilmente curerà anche i propri clienti. Se la sua immagine è precisa e ordinata saremo, più facilmente, portati a pensare che anche sul lavoro possa essere precisa e ordinata. Lo stesso accade per l’immagine aziendale. Se l’azienda si presenta con un’immagine sciatta e trascurata, indurrà il cliente a pensare che, sciatteria e trascuratezza, possano essere adottati anche come metodo di lavoro. Potrebbe anche non essere vero, come non è vero che l’abito non fa il monaco, tuttavia mi sembrerebbe saggio evitare di creare dubbi al rigurdo.

L’immagine come arma di seduzione.

Da Wikipedia: il termine “seduzione” deriva dal latino se-ducere e significa letteralmente “portare a sé”

La donna spesso usa la seduzione per sfizio, per divertimento o per alimentare la propria autostima, mentre l’azienda deve essere attraente se vuole conquistare molti clienti e soprattutto clienti nuovi: diventa quindi una questione di sopravvivenza. Per essere seducente la donna oltre al tacco 12 (che è solo un accessorio) utilizza principalmente l’abbigliamento, scelto in base ad uno stile preciso, lo stile che più la rappresenta. C’è chi si sente più glamour, chi più classica, chi casual chi audace e provocante. L’importante, però, è coordinare quello stile nel modo adeguato, i mix sono sempre molto rischiosi, se non vengono fatti nel giusto modo rischiano di ottenere l’effetto contrario ovvero la perdita di stile.

stile

Grace Kelly, by Philippe Halsman, 1954

Ci sono donne che emanano un gran fascino anche quando sono vestite in modo semplice. Qual’è il loro segreto? Grace Kelly, ad esempio, era una icona di stile, bella e seducente anche con una semplice maglia a dolcevita. Io amo profondamente la sua classe e spesso mi sono soffermata a guardare le sue fotografie per capire come faceva. Non dipendeva dalla sua bellezza, ne dalle sue possibilità economiche, piuttosto dal suo buon gusto e, soprattutto, era molto, molto attenta ad ogni dettaglio. Ogni particolare era impeccabile, studiato, curato, coordinato. Più semplice era l’outfit e più curati erano i dettagli. Ne si deduce che, più i particolari vengono curati e più lo stile ne guadagna: stile e fascino portano alla seduzione. Ritorniamo al punto precedente: se vogliamo rendere seducente l’immagine della nostra azienda dobbiamo essere attentissimi alla cura dei particolari.

Una questione di stile?

Nel caso della donna, come dicevo, lo stile può essere più di uno e viene variato in base alle circostanze. Per l’azienda è un po’ più complicato, infatti, dovendone adottare uno unico, si trova a dover scegliere quello che più le si addice. Questa scelta è meno semplice di quel che potrebbe sembrare. Spesso viene fatta istintivamente da chi si occupa della comunicazione o direttamente dal titolare, con una probabilità di errore molto elevata. In realtà lo stile dell’immagine andrebbe scelto in base alla “unicità” dell’azienda così ne diventa un rafforzativo. Sbagliare stile significa indossare l’abito sbagliato ed apparire come non si è. Questo può condurre ad un target sbagliato o può tradire le aspettative dei potenziali clienti e deluderli: diventa molto rischioso. Lo stile di un’azienda va scelto dopo un’accurata analisi delle caratteristiche, dell’etica, dei valori che si vogliono trasmettere e, solo dopo averli individuati e selezionato i più importanti, avremo la possibilità di definire come sarà l’immagine (rigorosa, classica, elegante, green, spiritosa ecc.).

Prendiamo un esempio di stile e vediamo come può essere applicato dalla donna e sulla azienda.

Lo stile GREEN

stile GreenLa donna che adotta lo stile green, non è semplice e nemmeno trascurata. É una donna che ha ideali precisi, ne è convinta e lo comunica anche con il suo aspetto pur mantenendo fascino ed eleganza. Per coerenza sarà una donna con uno stile di vita rivolto al grande rispetto per la natura.

Anche l’azienda green ha fatto, come la donna, una scelta ben precisa deve quindi comunicarla a 360° trasmettendo un gran fascino. Sarà una azienda che opererà nel rispetto della natura in tutte le sue azioni.

  • I capelli della donna saranno naturali, con un’acconciatura semplice, ma studiata e ricercata

Il logo dell’azienda sarà molto semplice, ma studiato in modo che possa trasmettere la sua naturalità

  • Erroneamente si potrebbe pensare che la donna green, dall’aspetto acqua e sapone, sia struccata e poco curata. In realtà è esattamente il contrario, il trucco c’è ma è talmente ben scelto, ed applicato sapientemente, da valorizzare e migliorare i lineamenti senza essere evidente.

L’azienda deve essere in grado di fare questo con le iniziative rivolte alla sostenibilità che devono essere assolutamente intraprese, ma non devono essere comunicate troppo sguaiatamente, per non rischiare di farle passare per azioni fatte solo a scopo pubblicitario. Così come il trucco della donna green che sembra inesistente, anche la comunicazione di una attività ecosostenibile deve essere fatta in modo delicato e nel giusto contesto.

  • Passiamo ora all’abbigliamento. La donna sceglierà tessuti naturali come lino, cotone, lana, seta, canapa a colori tenui, spesso sovrapposti ed abbinati sapientemente. I modelli saranno comodi e morbidi per favorire i movimenti e il comfort.

Per l’azienda non sarà sufficiente utilizzare carta riciclata nella linea intestata, tutto, ma proprio tutto, dovrà comunicare il concetto green. Inutile dire che dovranno essere presenti i contenitori per la raccolta differenziata, che l’arredamento sarà fatto con materiale riciclato, che i colori saranno tenui e naturali, le divise realizzate in tessuti naturali  e, a fine giornata, le luci dovranno essere spente. Potrei fare un lungo noioso elenco di questi accorgimenti ma preferisco evitare, mi pare che il concetto sia chiaro.
Se è vero che con l’ironia e lo scherzo si dicono grandi verità, spero di avervi trasferito quanto nell’immagine aziendale sia importante ogni piccola scelta perchè, per chi non ci conosce, tutto comunica di noi e, per essere davvero efficace, la comunicazione deve essere sempre coerente. Solo così potremmo ottenere una immagine seducente come quella di una donna di classe.

Per altri consigli su questo tema contattatemi pure via mail, sarò lieta di rispondervi: susanna.baraldi@peopletrezero.com