Curare il personal branding con un’App? Oggi si può

C’era un tempo in cui bastava il passa parola, una bella targa appesa fuori dal palazzo, il nome sugli elenchi telefonici con l’aggiunta della specifica professionale, il biglietto da visita distribuito random ai convegni e il gioco era fatto.
Se eri un avvocato, un commercialista, uno studio di ingegneria, la lista potrebbe continuare elencando tutto lo scibile delle professioni, non ti ponevi nemmeno il problema di promuovere la tua attività, vuoi per i vincoli imposti dai vari ordini, vuoi perché la concorrenza non era così spietata.
Oggi lo scenario è cambiato, i divieti sono caduti, l’offerta supera spesso la domanda con pesanti ripercussioni verso il basso sui profitti, come dimostrano i dati di molte categorie e i professionisti sentono il bisogno di investire su loro stessi: in due parole nel personal branding.

calo redditi professionaliChe fare?

Bisogna, innanzitutto, prendere atto che viviamo in un mondo interconnesso in cui tutti possono informarsi su tutto, formandosi così un’opinione sulle persone, sulle aziende, sulla qualità dei servizi e lo facciamo utilizzando soprattutto cellulari e tablet, accessori da cui nessuno sogna più di separarsi.
Quindi, imparare a gestire la propria visibilità e reputazione saranno le vere sfide lavorative per tutti quelli che vorranno lavorare in futuro, vuoi come azienda, vuoi come professionisti. Ed è in quest’ottica che dobbiamo ragionare per costruire il nostro personal branding, partendo da un progetto che coinvolga ed offra un valore aggiunto ai propri clienti in termini di informazioni e servizi.
Tanti sono gli strumenti a disposizione, e spesso ne abbiamo parlato da queste pagine, ma finora non avevamo mai preso in considerazione la possibilità di utilizzarne uno che permettesse all’utente finale (il cliente dello studio) di portare ovunque con sé il proprio consulente, in tasca appunto, come i device mobili permettono di fare. Sto parlando delle App.

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Perchè un’App per lo Studio?

Se sfogliate i quotidiani degli ultimi giorni troverete notizie e approfondimenti relativi al trend tecnologico del momento: la comunicazione in mobilità. Non solo la comunicazione è diventata liquida, nel senso di veloce e in continuo cambiamento, ma anche mobile, cioè fruita in mobilità dagli utenti. Informazioni, news, approfondimenti, formazione, tutto passa dai nuovi strumenti che ci connettono costantemente al mondo.
Le App sono applicazioni che, una volta installate sul proprio device, permettono di fruire di contenuti e servizi offerti dal gestore, in questo caso, dallo Studio professionale.
Tra questi servizi rientrano articoli scritti, video, ebook, news, segnalazione di eventi e quant’altro riguardi lo Studio e le materie di interesse per i clienti.
L’App, pertanto, non è semplicemente un sostituto tecnologicamente più fruibile, ma un canale diretto di comunicazione a trecentosessanta gradi dello Studio con i propri clienti.

app e personal brandingI vantaggi di utilizzare un’App per curare il personal branding

  • possibilità di inserire qualunque tipo di contenuto (non solo testi, ma anche video, immagini, podcast ecc.)
  • ricevere notifiche push, che avvertono l’utente della presenza di nuovi contenuti
  • scaricare “in local”, oppure vedere in streaming i contenuti video più pesanti
  • possibilità (in alcune App) per il cliente di filtrare per tag i contenuti di interesse da ricevere
  • possibilità (in alcune App) di avere l’area riservata con cui dialogare con clienti specifici ed inviare documenti riservati
  • mantenere i contatti tra lo studio e clienti non più “attivi”
  • farsi conoscere da clienti nuovi che riceveranno le nostre news e servizi prima ancora di fruire dei nostri servizi professionali.

Vuoi saperne di più? Contattami a questa mail: patrizia.dolfin@peopletrezero.com.