Dal fabbisogno alle soluzioni: il Business Analyst

Negli articoli precedenti sono stati presentati gli scenari e l’evoluzione tecnologica, che sta trasformando il nostro modo di lavorare e la nostra vita. In particolare è stato presentato il ruolo delle persone in questo scenario e l’importanza di una loro adeguata formazione professionale.

Le competenze professionali per il mondo ICT e la sua applicazione nella realtà, sia aziendale sia relativa alla vita di ogni giorno, sono spesso indicate come competenze digitali. Le competenze digitali sono un fattore strategico per la competitività: sia a livello europeo sia a livello nazionale, sia in termini di sviluppo dei sistemi-paese sia in termini di sviluppo delle singole realtà aziendali e dei singoli servizi. Per questo negli ultimi anni è stato elaborato un sistema di riferimento europeo unico per le competenze digitali, l’eCF Framework. Partendo dall’eCF sono stati codificati 23 profili professionali specifici per il mondo IT(più altri specifici del mondo Web), di tipo manageriale, progettuale ed operativo, definiti dalle norme UNI11506 e UNI11621 e aventi validità legale in Italia.
In questo articolo focalizziamo l’attenzione su uno dei più importanti profili professionali codificati nell’European E-Competence Framework (ECF): il Business Analyst.

business analyst
Chi è il Business Analyst? Cosa fa? Possiamo rispondere a queste domande con alcuni esempi:

  • Il professionista che raccoglie i fabbisogni di un’azienda, analizzando la situazione esistente e intervistando le persone, e formalizza in un documento quanto raccolto
  • Il professionista che definisce un capitolato che funge da base per una gara d’appalto o per una offerta di fornitura di sistema ICT (nel caso di grandi progetti viene coadiuvato da esperti tecnici specializzati nelle singole parti del progetto)
  • Il professionista che aiuta i manager dell’azienda ad esplicitare i punti ove l’azienda può e deve migliorare, attraverso un’azione con aspetti comuni con il Coaching
  • Il professionista che fa da intermediario tra l’azienda e gli utilizzatori finali di tecnologia che ne fanno parte, ed il gruppo di sviluppo o di personalizzazione di strumenti ICT che deve realizzare la soluzione per i primi, operando insieme al Project Manager (in progetti piccoli spesso i due ruoli sono svolti dalla stessa persona)
  • Il professionista che traduce le esigenze del marketing e della comunicazione aziendale nelle direttive specifiche con cui deve essere realizzato un sito web o altri strumenti per la comunicazione
  • Il professionista che valuta una esigenza e le possibili soluzioni anche dal punto di vista finanziario, definendo una dimensione per il budget necessario e indicazioni per il ritorno dell’investimento (ROI)
  • In alcuni casi, il professionista che fa la formazione degli utenti finali di un nuovo sistema informatico di cui ha scritto l’analisi funzionale

Quindi il Business Analyst è l’evoluzione dell’analista funzionale, ruolo già definito negli anni’90.

Il suo compito è la definizione e lo sviluppo dei business plan, la scrittura dell’analisi dei fabbisogni, il miglioramento dei processi business dell’azienda, su cui si basa il funzionamento dell’azienda stessa. Su scala più ampia è compito del Business Analyst anche l’allineamento fra le strategie di business e quelle dei Sistemi Informativi entro le grandi aziende.
Per svolgere al meglio il suo compito il Business Analyst, oltre ad avere grandi capacità di osservazione e analisi, deve saper entrare nei panni dei clienti e osservare le cose anche dal loro punto di vista, entrando in empatia con loro. Deve saper parlare linguaggi diversi ed affrontare punti di vista diversi, essendo il suo ruolo di intermediario tra i tecnici e gli utilizzatori degli strumenti tecnologici. Spesso deve fare da mediatore tra esigenze diverse di membri di committenza e gruppi di sviluppo. La sua esperienza cresce quindi con il tempo ed i progetti a cui partecipa, ma deve anche acquisire e saper applicare le metodologie di analisi oggi standard di mercato. Il Business Analyst stabilisce i criteri di riuscita di un progetto, quindi il suo ruolo è fondamentale in tutti i progetti.

business analystTalvolta il Business Analyst opera in modo verticale, specializzandosi in alcuni mercati (ad esempio, aziende di abbigliamento e moda, aziende metalmeccaniche) e svolgendo la propria attività solo in quelli.

Il Business Analyst deve avere anche una formazione tecnica di partenza?

Non necessariamente, infatti spesso questo ruolo è svolto da persone con formazione di Economia, di Ingegneria Gestionale, Scienze o anche talvolta di Filosofia o Lettere. La conoscenza delle possibilità effettive offerte dalla tecnologia e dei costi è comunque indispensabile per un buon professionista.
Ho svolto molte volte il ruolo di Business Analyst, in progetti grandi e piccoli. Formo professionisti per questo ruolo. Entro il progetto di riorganizzazione di un’importante agenzia europea ho fatto parte del gruppo che ha definito e formalizzato i processi di analisi svolti dai Business Analyst interni. In base alla mia esperienza posso aggiungere che è uno dei ruoli dell’ICT dove le donne possono essere avvantaggiate, in quanto mediamente più dotate delle doti di empatia e comunicazione indispensabili per questo ruolo.

analistadonna

Ho accettato volentieri di fare parte del gruppo di lavoro che ha definito l’esame per la certificazione professionale del profilo UNI11506 – UNI 11621-2 del Business Analyst. Insieme ad un esperto di livello internazionale, ad un altro professionista avente oltre 25 anni di esperienza e al CFO di una importante azienda abbiamo definito i contenuti dell’esame in relazione alla normativa, coprendo tutti gli aspetti necessari per questa importante professione. Il lavoro, terminato a fine 2015, è stato impegnativo e, grazie al confronto ed alla sintesi tra differenti punti di vista ed esperienze, ha portato alla creazione di una prova completa di validazione della professionalità dei candidati. La formazione e la erogazione della prova di esame sono ora parte della offerta formativa di People 3.0.

Per eventuali informazioni potete scrivere a: giulio.destri@peopletrezero.com.