Viaggio al centro dei vini italiani di eccellenza

Alcuni anni fa, all’interno degli eventi che organizzavo per il business network ModenaIN, ho avuto l’occasione di conoscere una sommelier molto particolare: Barbara Brandoli autrice per diverse riviste di settore e appassionata di vini biologici e biodinamici di eccellenza.

Barbara mi ha subito colpito per la sua passione e per la sua determinazione nel ricercare piccoli produttori con prodotti davvero d’eccellenza. Insieme abbiamo organizzato diverse serate, tra cui una cena al buio presso l’Istituto per non vedenti Cavazza di Bologna dove è stato nostro ospite Augusto Cappellano con il suo meraviglioso Barolo Chinato. In quell’occasione, mentre gli ospiti sperimentavano cosa significasse cenare nei panni di un non vedente, abbiamo avuto l’opportunità di mettere alla prova i nostri sensi degustando questo meraviglioso vino accompagnato dal più raffinato cioccolato.

È così che ho avuto l’opportunità di conoscere alcune piccole cantine, emiliane e non, che mi hanno fatto innamorare dei loro prodotti di altissima qualità e con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Spesso si tratta di piccole realtà, poco note ai più, che non dispongono di budget sufficienti da destinare al marketing per farsi conoscere dal grande pubblico ma, non hanno niente da invidiare, in tema di qualità, alle etichette più blasonate.

Così, quando nel 2010 nasce Terre Di Vite – un evento pensato per valorizzare questi produttori e le eccellenze gastronomiche del territorio – con grande piacere partecipo alla prima edizione presso il Castello di Buronzo sede della cantina Conti, scoprendo il fascino di questo ambiente ma, soprattutto, una selezione di cantine veramente particolari. Ma Terre di Vite non è solo un evento legato ai vini e ai territori, è soprattutto un evento dedicato al visitatore che si immerge in una giornata di cultura e di stimoli. Ogni edizione vengono ospitati artisti, scrittori, giornalisti per far vivere una esperienza unica per i sensi e per la mente.

 terre di vite

Quest’anno Terre di Vite torna al Castello di Levizzano Rangone (MO) il 7 e 8 novembre (vedi qui la mappa) ed ha come filo conduttore il tema della Consapevolezza: un fil rouge che si dipanerà attraverso un calendario fitto di appuntamenti culturali oltre che degustazioni.
Ho trovato molto stimolante l’idea di Barbara di dedicare l’evento alla consapevolezza e, quando mi ha chiesto di guidare un workshop sulla consapevolezza delle emozioni, sono stata veramente entusiasta di accettare. Il connubio vino, enogastronomia, arte ed emozioni è perfetto.
Prima di me ci sarà la degustazione “senza rete” ideata e guidata dal direttore di Porthos Sandro Sangiorgi che aprirà i sensi e preparerà in modo sublime il viaggio interiore, così come sono certa che anche le incursioni sonore curate da percussionisti e polistrumentisti offriranno l’occasione di ascoltare ed “ascoltarsi”.
Non voglio anticipare oltre il programma di questa due giorni che potete trovare sul sito dell’evento www.terredivite.it: mi limito ad invitarvi a partecipare a questa rassegna del buon vivere, della cultura e della riscoperta del sé.

Castello di Levizzano

Castello di Levizzano

Il workshop sulle emozioni si terrà domenica 8 novembre alle ore 17.00.
People3.0 sarà presente alla rassegna per selezionare produttori di eccellenza con le caratteristiche per entrare nel network internazionale di gastronomie e ristoranti da noi curato.

Per ulteriori informazioni sui temi della consapevolezza emotiva o sull’accesso al network internazionale, scrivetemi a: ap@peopletrezero.com.